racconto epico per voce recitante e musica
di TUCIDIDE
traduzione di Luigi Polacco
Musiche di Mahler, Holst, Shostakovich, Gorècki,
Prokofiev, Tchaikovsky, Strauss
scelte da Salvino Strano
Musiche ed effetti speciali registrati in
DOLBY SURROUND
a
cura di Aldo Reggiani
L'assedio
di Siracusa da parte degli Ateniesi e dei loro alleati
é, senza dubbio, una delle pagine più
drammatiche della guerra del Peloponneso che a lungo
infiammò il mondo greco. La disfatta dell'armata
Ateniese e la conseguente prigionia di molti nelle
latomìe siracusane é narrata da Tucidide
con una sapienza drammatica degna della più
alta tradizione del teatro greco. Sbalzano in primo
piano i grandi protagonisti: l'ammiraglio Nicia,
l'avventuriero Alcibiade, lo stratega siracusano
Ermocrate, che con i loro discorsi fanno rivivere
l'eterna attualità dialettica tra politica
e azione. Il ritratto della società greca
in Atene e Siracusa ne risulta estremamente variegato
e contraddittorio, mostrandoci i limiti sempre attuali
a cui i grandi personaggi della storia sono sottoposti
nel perseguimento dei loro fini. Emergono dalla
bolgia delle battaglie i lamenti, le speranze, le
delusioni di quanti, carne da macello, sperimentano
la violenza della della guerra.
Il risultato spettacolare é di grande coinvolgimento
emotivo, per cui si assiste ad una perfetta catarsi
tra l'attore ed il pubblico nel susseguirsi di immagini
evocate e via via sostituite e cancellate da altre
immagini, dando vita ad una sorta di realtà
virtuale nella mente dello spettatore.
Dopo
aver effettuato tre importanti anteprime prima al
Castello Eurialo poi in Piazza del Duomo a Siracusa,
quindi sulla Piazza del Municipio di Noto, ottenendo
entusiastici consensi da parte delle migliaia di
persone presenti, il recital ha inaugurato il Festival
Internazionale delle Terme di Casciana ed é
stato presentato anche al Teatro Antico di Segesta,
a Camarina e infine al Festival di Cultura Classica
al Teatro Erba di Torino ad Ottobre 2002.