Un nuovo talento
si fa strada nel panorama musicale italiano. E'
Francesca De Fazi, cantante e chitarrista di Roma,
cresciuta musicalmente nel famosolocale capitolino
"Big Mama", dove ha diviso il palco con
altri artisti che l'hanno preceduta nella difficile
strada verso la popolarità, come Alex Britti
e Giorgia. Ha di recente pubblicato il primo cd,
un live dal titolo "Blues Dues", nel quale
l'artista mostra tutte le sue doti di autrice ed
interprete originale.
Inizia la sua carriera artistica all'inizio degli
anni 90 in Inghilterra dove intraprende le prime
performance nel circuito musicale londinese,per
trasferirsi poi negli Stati Uniti dove si esibisce
con "The Blowin Smoke Revue", ex-band
di Ike & Tina Turner, all' "House of Blues"
e al "B.B. King Blues Club" di Los Angeles.
Incide come vocalist alcuni lavori per Larry Johnson,
noto bluesman, e per Guy Marshall, produttore di
Pat Benatar e segue alcuni seminari sul "songwriting"
al GIT di L.A. patrocinati, tra gli altri, da Billy
Steinberg, autore di successi di Madonna, Lauper,
etc. In Italia si esibisce al Big Mama, con Roberto
Ciotti , Alex Britti., Lousiana Red, Andy J. Forest,
Blue Stuff.
Nel 97 è sotto contratto con la It Dischi
di Vincenzo Micocci per passare poi alla produzione
con la Master Studio Edizioni Musicali di Massimo
Idà (Sarabanda, Mediaset)
Nel 98 Firma un contratto con la BMG Ariola.
Intraprende un tour nella ex-Jugoslavia sponsorizzata
dall'Istituto Italiano di Cultura di Belgrado.
Partecipa alla XIX edizione del "Pistoia Blues
Festival", aprendo il palco a Jeff Healey e
David Crosby.
Per la tv sat "Canal Jimmy" rappresenta
il blues al femminile per il programma "Vintage
in Italia" con Marco Manusso (R.Arbore) .
Nel 99 partecipa al programma Mediaset "Beato
tra le donne" condotto da E.Papi con la band
"Concertine", diretta da Massimo Idà
e nel 2001, sempre per Mediaset, nell'orchestra
femminile diretta dal maestro M. Mazza nel programma
"Un Disco per L'estate", condotto da G.Scotti.
Con la "Francesca De Fazi Blues Band"
partecipa a numerose rassegne e festival: "Macchia
D'Isernia", "Welcome Blues" (Trieste),
"Aventino Blues Festival"(Abruzzo), "Poggio
Murella Blues Festival" (Toscana), "Millenium
Cafè" (E.Romagna),"Maggio Rock"
(Basilicata) e all'Hard Rock Cafè di Roma
per una serie di concerti nell'ultimo trimestre
del 2001.
A maggio del 2002 pubblica il primo cd "Blues
Dues" registrato dal vivo al Big Mama.
Partecipa alla seconda edizione del "Soul Jazz
Taranto Blues" al Teatro Orfeo con Franco Cerri
e Gegè Telesforo presentato da Michel Pergolani
e Renato Marengo,di cui è ospite su "Demo-E'
tutt'un'altra musica!", in programma su RadioRai,
con il brano "Ache in my heart" , tratto
da Blues Dues, al fine di compilare la lista degli
artisti che entreranno nel cd-compilation edito
da Rai Trade
In segiuto si esibisce al "Naima Blues Festival"
(Forlì); "Imola in Musica" per
il "Tributo a Maxwell Street" , Trasimeno
Blues Festival (Umbria) ed al "Flower Power
Festival" di Zurigo.
Cantante grintosa e chitarrista di ottima scuola,
Francesca De fazi è l'unica donna realmente
emergente nel panorama del blues italiano.Qualcuno
la paragona a Bonnie Raitt, ma chi l'ha ascoltata
in concerto sa che la De Fazi ha talento da vendere
e la determinazione per farsi strada. E il suo crescente
successo, sancito dal primo album Blues Dues, condensato
di sue composizioni originali e di omaggi a modelli
intramontabili come Janis Joplin e Jimi Hendrix,
è il giusto premio dopo anni di esibizioni
che ne hanno affinato il repertorio e lo stile.
Un'artista creativa e sincera che ha davvero il
blues nel sangue e l'esuberanza giusta per lasciarlo
scorrere in pubblico.(La
Repubblica)
"Non pensate al blues solo come
a un grido di dolore: il blues è energia,
anima, dolcezza, ironia, asprezza, e se ne volete
un ottimo esempio ve lo dimostra nei suoi dischi
e soprattutto nei suoi concerti Francesca De Fazi,
la più agguerrita blues girl romana e una
delle migliori fra tutte quelle italiane.
Ha una splendida voce, al tempo stesso intensa,
roca, gioiosa, incazzata e tenera, suona chitarra
acustica e elettrica, slide guitar e dobro alla
grande (dipenderà dal fatto che compie gli
anni lo stesso giorno di Stevie Ray Vaughan, il
3 ottobre?), è cresciuta amando Janis Joplin
e nei concerti le rende un appassionato tributo,
oltre ad un repertorio in cui accanto a molti classici
ci sono anche brani firmati da lei, quasi tutti
in inglese come il bellissimo Ache in My Heart.
Chi è Francesca? Ha cominciato a suonare
la chitarra a 9 anni, è cresciuta con il
blues di Steve Ray Vaughan e Albert Collins, con
la musica dei Beatles, di Janis Joplin, di B.B.
King, di Jimi Hendrix, dei Police, e chi più
ne ha più ne metta, ha fatto la dovuta gavetta
in Inghilterra e negli Stati Uniti cantando e suonando
chitarra elettrica e slide guitar nei club londinesi
e californiani, si è innamorata del rhythm
& blues, ha partecipato a diversi festival,
da Pistoia Blues in poi, in club come il Big Mama,
il Geronimo o il Geronimo's è di casa, e
molti la considerano l'unica e la miglior vocalist
di blues della capitale. E ancora: è giovane,
carina, oltre alla voce e alla bravura di chitarrista
ha tanta energia, e si definisce così: «sono
un'artista, un'ideista, un'utopista materialista,
un'idealista in fuoripista». (Il
Messaggero)