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CURRICULUM DI "CLAUDIO DI PALMA"

CLAUDIO DI PALMA






 


 

 


 

Claudio Di Palma è regista teatrale e lirico, drammaturgo e attore napoletano.

Sin dai primi anni 90 intraprende un'intensa e profonda collaborazione con lo scrittore e regista Ruggero Cappuccio, interpretando da protagonista alcuni dei suoi più importanti lavori tra cui Delirio Marginale (1993), Shakespeare re di Napoli (1993 - in scena fino al 2013), Il sorriso di San Giovanni (1996, premio UBU 98-99), Desideri mortali (1996), Bacchidi di Paluto (1998), Lighea da Giuseppe Tomasi di Lampedusa, al fianco di Roberto Herlitzka (2001), Le ultime sette parole di Caravaggio (2009), Don Chisciotte (2011), Paolo Borsellino essendo Stato (2011).

 

Come attore lavora con i registi Nadia Baldi in Opera d’amore e destino, 2007, Pino Carbone in Il Contratto di Eduardo De Filippo, 2013, Luca De Fusco in Il giardino dei ciliegi di Anton Cechov, 2013.

Dirige e interpreta, curandone l’adattamento e la riscrittura, gli spettacoli Io sono Crispi (2007), Lettera a Don Milani, La confessione di un curato da Georges Bernanos (2010), La finestra sul cortile (2013), Letteratura e salti mortali da Raffaele La Capria (2014)

Tra le più importanti regie ricordiamo: Mezzaporta di Colum McCann (Napoli Teatro Festival, 2010), La musica dei ciechi di Raffaele Viviani con Peppe Barra (Festival Benevento Città Spettacolo, 2010), Ferito a morte di Raffaele La Capria con Mariano Rigillo (Teatro Stabile di Napoli, 2011), Capitan Fracassa con Lello Arena (Festival Borgio Verezzi, 2012), L’avaro di Moliere con Lello Arena (Plautus Festival, 2013), Le tre sorelle di Anton Cechov (Teatro Stabile di Napoli 2014).

Affianca il maestro Riccardo Muti e il regista Ruggiero Cappuccio, curando movimenti coreografici e recitazione, nelle opera liriche Nina ossia la pazza per amore di Giovanni Paisiello (Teatro alla Scala e Piccolo Teatro di Milano, 1999), Falstaff di Giuseppe Verdi (Teatro alla Scala 2001), Il ritorno di Don Calandrino di Domenica Cimarosa (Teatro House fur Mozart Salisburgo 2007).

Sempre al fianco di Ruggero Cappuccio, cura la regia delle opere liriche Gustavo III di Giuseppe Verdi (Teatro San Carlo 2004), Natura viva di Marco Betta (Maggio Fiorentino 2010), Elisir D'Amore di Gaetano Donizzetti (Teatro dell'Opera di Roma, 2011).

È regista delle opere liriche Hansel e Gretel di Engelbert Humperdinck (Teatro San Carlo, 2003), Jekyll di Alessandro Sbordoni (Operaincanto, 2005), Mozart e Casanova di Carlo Galante (MozArt Box, 2007), Robinson di Carlo Boccadoro (Teatro San Carlo, 2008).

Dal 1999 cura un progetto sulla drammaturgia sportiva da cui sono nate le opere Faust o Coppi (1999), Il cielo sopra la traversa (2003), Moi (2004), Il Nivola (2005), Canto por el “Che” deportista (2007). Da 2004 al 2007 è direttore artistico del Festival SportOpera.


 




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