La bravissima imitATTRICE di tante apparizioni televisive (in trasmissioni condotte da Fiorello, Morandi, Bonolis, Mentana e tanti altri) e radiofoniche (sempre con Fiorello) porta le sue "Creature" in teatro
One woman show in cui Gabriella Germani commenta attualità, politica, televisione, cinema, gossip
inserendo, di volta in volta, a seconda del tema trattato, i personaggi che lhanno resa nota al pubblico: porta sul palco le donne della politica, della televisione, del cinema, del giornalismo; quelle che vediamo sempre e comunque anche se non possiamo più vederle, anche se non vogliamo vederle, perché sono appunto le solite facce.
Dà voce, dunque, a Barbara Palombelli (immancabile opinionista che commenta omicidi, politica
e lo fa volentieri perché è un modo come un altro per passare il tempo tra lultima settimana bianca e la prossima crociera); A Monica Setta che fa informazione non come Santoro e Floris, che perdono tempo a parlare di crisi, disoccupazione e mafia per non affrontare i reali problemi del Paese, come il probabile matrimonio tra Belen e Corona (e lo fa spogliandosi e diventando una ragazza dell hot line perché: il popolo vuole la nuda verità.).
E allora come non rimpiangere la tivvù, quella di una volta, in cui le donne si chiamavano Bice Valori e Franca Valeri?
Si parla di cinema con Monica Bellucci, Asia Argento, Manuela Arcuri e non possono mancare le big della musica italiana, da Anna Oxa a Carmen Consoli, da Ornella Vanoni a Loredana Bertè.
Durante lo spettacolo Gabriella Germani è sempre in scena con la sua immagine senza bisogno essere trasformata da trucco e parrucche per fare
le solite facce, infatti porta in scena le sue donne senza trucco, e senza trucco ce le mostra, umane, troppo umane e disumane.
Lo spettacolo è arricchito dalla presenza di un pianista jazz che sarà sempre in scena, sia per proporre alcuni suoi brani sia per accompagnarla nelle imitazioni delle cantanti.
Unora e mezza di spettacolo esilarante, con battute fulminanti che
non guardano in faccia nessuno, scritto da Fabrizio Testini, Claudio Fois e Gabriella Germani.