Lo
spettacolo viene ripreso visto il successo della
tournée 2002/2003. Il testo è scritto
e interpretato da Pippo Franco, e al suo fianco
troviamo Ermanno Ribaudo (Alfredo), Iaia Corcione
(Moglie del Principe) e Tiziana Bagatella (Susy),
con la regia di Maria Piera Bassino. Una commedia
degli equivoci esilarante e ricchissima di colpi
di scena. Cento minuti di risate e suspence che
scorrono in un attimo tenendo lo spettatore incollato
sulla poltrona in attesa di un finale risolutore
che sembra non arrivare mai. La vicenda è
quella di Angelo Rossi (Pippo Franco), uno scrittore
senza fortuna, lasciato dalla sua amata Susy prima
per un fantomatico Principe, poi per un tale Alfredo
che Susy decide di sposare. L'equivoco nasce quando
il Principe rivela per telefono ad Alfredo la vecchia
storia con Susy. La ragazza, disperata all'idea
che le sue nozze vadano in fumo, si risolve a chiedere
aiuto ad Angelo (che, ironia della sorte, è
omonimo del Principe). E così Angelo si finge
il Principe, pronto a sconfessare la propria presunta
telefonata e a fugare ogni dubbio nella mente del
futuro sposo. La faccenda si complica quando compare
la moglie del vero Principe. Ma le sorprese non
si fermano qui, tra cuori spezzati, amori che nascono,
situazioni che trovano nuovamente un loro equilibrio.
Fino a quando Angelo scopre che, in amore, chi non
cerca trova e che i sogni, purtroppo o per fortuna,
devono confrontarsi con la realtà. |