"Fiore
di cactus" è una deliziosa commedia
di situazioni pazze e malintesi, che molti ricorderanno
per la straordinaria interpretazione cinematografica
di Walter Matthau, Ingrid Bergman e Goldie Hawn
nell'omonimo film diretto da Gene Saks nel 1969.
La commedia, ormai un classico del teatro leggero,
è stata portata in scena in varie edizioni
in Italia, ci limitiamo a ricordare le superbe
interpretazioni di protagonisti quali Alberto
Lupo e Valeria Valeri (nella prima versione italiana
della commedia), poi di nuovo della Valeri in
coppia con Paolo Ferrari.
E'
la storia di Giuliano Foch, un dentista scapolo
ed impenitente play-boy, che, per evitare coinvolgimenti
eccessivi nelle storie che vive, si inventa una
moglie e tre figli. La sua nuova fiamma, una allegra
ragazza di nome Tonia, però, tenta il suicidio
per amor suo, perciò il nostro protagonista,
preso dal rimorso, si sente obbligato a chiederle
di sposarlo e le annucia il suo divorzio dalla
moglie, cui seguiranno le loro nozze. Ma i guai
non finiscono qui. La ragazza infatti vuole sincerarsi
di avere il consenso della presunta ex moglie.
Come risolvere questo problema? Al nostro eroe
non resta che cercare la complicità della
devota infermiera-segretaria Stefania e farle
interpretare questo ruolo...
Alla
fine, dopo un gioco di divertenti equivoci , il
castello di bugie crolla e le "affinità
elettive" trionfano: l'amore sboccia improvviso
e imprevisto proprio come un fiore di cactus.
Ad
interpretare il ruolo del dongiovanni pentito
sarà Edoardo
Siravo, attore teatrale noto al grande pubblico
per l'interpretazione del commissario nella serie
tv "Vivere", mentre in quello della
infermiera nonchè finta moglie ci sarà
Benedicta
Boccoli, attrice teatrale di provato talento,
oltre che di grande fascino.