Una
cavalcata di fatti e misfatti. Uno spettacolo
esilarante, che diverte e coinvolge in un percorso
tra aneddoti, battute, musica e situazioni paradossali
(ma mai volgari) che costellano la carriera del
grande e popolare attore romano. "I miei
primi 42 anni" è il festeggiamento
dei primi 40 anni (circa, la data d'inizio dell'attività
è incerta) di teatro di Pippo Franco. L'attore
cerca di affermare un presente inquietante e non
definibile osservando la realtà di oggi,
in movimento frenetico, con la sintesi dei comici.
Confessa pubblicamente di essere nato in un mondo
dove la storia determinava la vita interiore e
quotidiana di un individuo e di ritrovarsi ora
in un mondo completamente diverso, dove la vita
interiore non c'è più e quella quotidiana,
grazie ad un egoismo sfrenato, è protesa
ad ottenere felicità ad ogni costo, accaparramento
di beni materiali, successo e potere. Attraverso
il lato comico dell'esistenza umana che ha caratterizzato
una vita trascorsa sul palcoscenico, l'attore
ripercorre scene e scenette di ieri per comprendere
i drammi, spesso comici, dell'esistenza di oggi.
Canzoni divenute mitiche come "Cesso"
(Di amarti questa sera), "Quel vagone per
Frosinone" ed altre, insieme ai monologhi
"storici" vengono riproposti in un repertorio
che nasce dal cabaret, per dare forma ad un altro
repertorio odierno che é la vera struttura
dello
spettacolo, fatto di canzoni e di tanti momenti
di divertimento.
Lo spettacolo é andato in scena
in prima nazionale dal 1 al 27 novembre 2005 al
teatro Salone Margherita di Roma