HOME PAGE
Torna alla Home Page.
ENTRA

L'AGENZIA
Il nostro gruppo
La convenienza di tutti i nostri servizi, in una organizzazione formata da uno staff completo e qualificato.
ENTRA

DISTRIBUZIONE
Programma per la
stagione 2009/2010
SPETTACOLI

ANTEPRIME
Anteprime per la
stagione 2010/2011
SPETTACOLI

ARCHIVIO
Stagioni Precedenti


Molise Teatro              Teatro di Sicilia

presentano

Paola Quattrini
            Roberto Alpi


in

Ma non è una cosa seria

di Luigi Pirandello


e con

Antonio Fulfaro,
Mario Patanè, Marta Limoli, Raffaello Benedetti, Tonino Friello
Clara Costanzo, Alessandra Aulicino, Enrico Lamendola, Giovanna Mortellaro


e con la partecipazione di
Miko Magistro

Regia Walter Manfrè


Scene: Andrea Bianchi

Costumi: Francesca Cannavò

Musiche: Dino Scuderi


E’ una commedia che deriva dalle novelle “La Signora Speranza” e “Non è una cosa seria”. Fu rappresentata per la prima volta al Teatro Rossini di Livorno, il 22 novembre 1918, dalla Compagnia di Emma Gramatica.

La trama si basa sulla paradossale decisione presa da Memmo Speranza, dongiovanni impenitente, di prendere moglie per non correre il rischio di sposarsi: vale a dire contraendo un matrimonio apparente, valido solo sul piano giuridico. Il singolare espediente eviterà infatti a Memmo, appena scampato alla morte nell'ennesimo duello con un "mancato cognato", ulteriori rischi matrimoniali, con relative complicazioni, vista la sua natura volubile che lo porta ad innamorarsi con estrema facilità ma poi, altrettanto rapidamente, a stancarsi del rapporto.

La moglie prescelta è Gasparina, proprietaria di una pensione, donna umile e sottomessa, convinta di non esercitare nessuna attrattiva sugli uomini. E se per Memmo il matrimonio con Gasparina non è certo una cosa seria, è serissimo il patto che stringe con lei di consentirle una vita serena e agiata in una casetta di campagna di sua proprietà, sottraendola alle fatiche della pensione.

La volubilità di Memmo lo porterà, alla fine, ad innamorarsi di Gasparina che, da donna insignificante e trasandata, è diventata bella e desiderabile. Egli si rende conto, dopo aver rincorso donne superficiali e leggere, che vale la pena di trasformare quel matrimonio in una cosa seria.

Lo spettacolo ha debuttato mercoledì 18 maggio 2005 al Teatro Vittorio Emanuele di Messina



Distribuzione: Stefano Pironti - Tel. 06.99709579 - 3476612074
mail distribuzione@chiediscena.it

 


© 2002 - 2007 Chiediscena Service - All rights reserved
Credits: NetworkDev S.r.l. by GruppoDev