La
commedia di George Axelrod (titolo originale The
Seven Year Itch, ovvero la crisi del settimo anno),
da cui è stato tratto il celebre film del
1955 diretto magistralmente da Billy Wilder e interpretato
dall'indimenticabile Marilyn Monroe, narra di un
marito che si ritrova da solo in città per
lavoro dopo la partenza della moglie e del figlio
per le vacanze; quindi di un uomo tranquillo e abitudinario,
forse anche un pò malinconico e annoiato,
ma il destino è imprevedibile: durante l'assenza
della consorte, ecco che la vita dell'uomo viene
travolta dalla presenza, dapprima discreta, poi
sempre più concreta,di un affascinante vicina
di casa. Tra i due si vengono a creare situazioni
che si miscelano tra imbarazzo e complicità,
in un rapporto che diviene sempre più intrigante.
Lo spettacolo ha debuttato in "Prima"
nazionale al Teatro Ariston di Sanremo il 23 Gennaio
2003 ottenendo un grande successo, anche nella successiva
tournèe.
Sul palcoscenico nei due ruoli principali Daniele
Formica, sempre ironico e graffiante nelle sue interpretazioni,
e la bellissima Selen, che è stata una vera
rivelazione nel ruolo che fu di Marilyn.
Come regista Daniele Formica ha lavorato confrontando
fra loro il testo teatrale, per molti versi diverso
da quello cinematografico, e quello del film, li
ha "ripuliti" di tutti i particolari letterari
e drammaturgici che oggi potevano sembrare troppo
legati ad un'epoca ormai lontana, ma soprattutto
ha aggiunto e riscritto quanto né nel film
né nel testo teatrale viene raccontato: ovvero
quello che "combina" a distanza la moglie
che è in vacanza. Con un finale decisamente
a sorpresa... |