Sogno d’amore è una commedia che racconta le vicissitudini e disavventure di quattro uomini e due donne alle prese con i propri sentimenti, i cui ingredienti vincenti sono realismo, ritmo e una buona dose di comicità. Un testo che, muovendosi tra autobiografia e finzione, traccia un ritratto vitale e iperrealistico della generazione dei trentenni, divisi tra il desiderio di vivere appieno i sentimenti e l’incertezza del futuro. Sei personaggi che intrecciano le proprie vite in un rincorrersi di emozioni. Gianni, sceneggiatore trentenne, si trasferisce a Roma per terminare di scrivere il suo nuovo film.
Reduce da una brutta delusione amorosa, è deciso a concentrarsi sul lavoro e, soprattutto, a non innamorarsi, fino a quando un giorno incontra l’incerta ragazza della porta accanto, Valeria. Nella pièce trovano spazio anche le vicende di Flora, che crede ancora nell’amore, ma sceglie sempre la persona sbagliata, e dei tre coinquilini di Gianni: Pasquale, bidello di 45 anni con una moglie gelosissima che vive in Sicilia con le loro due bambine, alle prese con i problemi della lontananza e della quotidianità, Ivan, attore russo impegnato con l’Otello di Shakespeare, da anni alla ricerca del tono giusto per l’ultima battuta, il Filosofo, sempre pronto a dispensare consigli ma incapace di andare oltre citazioni ed aforismi.
Un testo vivace e coinvolgente che non mancherà di far riflettere, sulla necessità di lottare per i propri “sogni d’amore” ma, talvolta, anche di risvegliarsi, e prendere coscienza di come realizzare la propria realtà.
Giampiero Rappa
Nato a Genova nel 1973, frequenta nel 1994 la Scuola di Recitazione del Teatro Stabile di Genova. Nel 1997 si trasferisce a Roma e fonda con alcuni compagni della scuola - Filippo Dini, Andrea Di Casa, Sergio Grossini, Mauro Pescio -, la compagnia teatrale Gloriababbi teatro, per la quale diventa drammaturgo.Il suo primo lavoro Gabriele, scritto con Fausto Paravidino nel 1998, è vincitore della Terza Rassegna di Drammaturgia Emergente come miglior spettacolo della giuria e del pubblico. Seguono i testi Zenit, Il riscatto, tradotto anche in Germania e in Russia, Prenditi cura di me, recentemente proclamato vincitore del Premio Enrico Maria Salerno per la Drammaturgia Europea - XIII Edizione, e la commedia Sogno d’amore.All’attività di drammaturgo, affianca anche quelle di dialoghista per la televisione, di docente, di regista teatrale e di attore per il cinema, la televisione e il teatro.Come regista ha diretto Gabriele, Zenit, Il riscatto, Prenditi cura di me, Mr. Placebo di Isabel Wright.