Un uomo che per cause misteriose si esprime unicamente con i versi del Bardo
due amici che indagano sulla sua identità
un racconto sulla forza della poesia
un'inchiesta sui segreti del desiderio
una storia dove uomini di oggi si ritrovano invischiati in un giallo di 390 anni fa
Nel
390° anniversario della morte di colui che
ancora oggi in ogni parte del mondo viene ritenuto
il più grande creatore di storie per il
teatro, uno spettacolo che investiga i “Sonetti”,
il suo libro più affascinante e segreto,
per portare quelle pagine erotiche, filosofiche,
precise come il filo di una lama, sul palcoscenico.
Harold
Bloom li definisce da anni una “terrena
commedia”. Già prima di lui, Jan
Kott aveva visto il
canzoniere shakespeariano come una sorta di materia
teatrale, un dramma “nascosto”, con
le sue
azioni, i suoi eroi, un’incalzante progressione
narrativa e uno spietato antagonista, il Tempo.
Da
sempre tra i grandi classici, questi sonetti struggenti,
ingenui, solari, a volte disperati, hanno l’immediatezza
e la forza di qualcosa scritto appena ieri.
L’unico
dramma di Shakespeare mai andato in scena, saremmo
tentati di dire; ma in realtà l’intreccio
tratto dai “Sonetti” trova nel nostro
spettacolo riscontro in una storia di anime contemporanee,
e viceversa; il triangolo amoroso, la scissione
in due del protagonista, la passione, l’ossessione
per il tempo, la poesia, la morte, si
riverberano in un racconto, in un’indagine
di sentimenti che procede parallela a quella sui
troppi enigmi che da secoli spuntano dai “Sonetti”
del Bardo.
Un
incontro tra la poesia e il teatro di narrazione,
da sempre punto di forza della compagnia “La
Casa dei Racconti”, dove i “Sonetti”
sono incastonati a formare un contrappunto al
racconto stesso che li contiene.
Uno
spettacolo sui desideri che nessuno riesce mai
completamente ad appagare, sull’amore e
le sue “istruzioni”, su cosa ci rende
davvero mortali, sull’arte e l’apparenza
delle cose, su tutti noi, fragile umanità
sparsa sul grande palcoscenico del mondo.
Lo spettacolo è stato prodotto in collaborazione con 58° Festival Shakespeariano di Verona, Todi Arte Festival
ed Estate Romana.