Tribù
é la storia di una famiglia italiana che
attraverso quattro generazioni percorre tutto il
novecento, un secolo che ha cambiato il nostro modo
di essere uomini: dalla Prima Guerra Mondiale al
Capodanno del 2000. Un secolo in una sera.
Tribù é una famiglia particolare,
i cui componenti per crudeli scherzi del destino
non si incontrano mai, o meglio si incontrano senza
sapere di essere parenti; é una famiglia
un pò vera, un pò immaginata, certo
una famiglia in cui tutti possiamo riconoscere qualcosa
di noi.
Tribù é una riflessione sulla famiglia,
la più antica invenzione dell'uomo, che negli
ultimi decenni é entrata in crisi, reversibile
o irreversibile? E' la prima cellula della società,
malata perché la società é
malata, o viceversa?
Tribù é una favola sulle nostre tante
realtà: problemi intimi, privati, si specchiano
in vittorie e sconfitte di portata storica. I personaggi
sono colti nell' età che più si sentono,
e avranno così un solo aspetto per tutta
la durata del secolo.
Tribù é un quadro impressionista sul
futuro che si nasconde nel nostro passato, sulle
vite parallele di donne e uomini invisibili a sé
e agli altri; é un'opera buffa sulla ridicola
grandezza della vita di ognuno di noi.
Tribù é uno spettacolo comico, tragico,
musicale, raccontato, visto, vissuto |